Coppia: conflitto nella coppia, la comunicazione nella coppia, stile dei partner: attaccamento, dipendenza.

Individuale:

  • Ansia: difficoltà nel sonno, tensione e preoccupazione costante, alterata percezione di sé e della realtà con conseguente evitamento di talune situazioni e contesti .
  • Depressione: stanchezza anomala, cattivo umore o irritabilità protratti per un lungo periodo. Insoliti problemi di confusione e  difficoltà di attenzione. Sensazioni spiacevoli di inefficacia, per esempio avere l’impressione che tutto sia difficile da affrontare, anche iniziare una nuova giornata, porre meno attenzione alla cura di se stessi e all’igiene in generale. Diminuito interesse per le relazioni sociali e gli svaghi.

Nella psicoterapia di coppia lo scopo terapeutico è quello di superare quegli ostacoli che hanno portato una coppia allo stallo. I temi prevalentemente affrontati sono quindi relativi alle difficoltà di comunicazione (ascolto e comprensione del messaggio), alle esperienze che possono avere innescato un conflitto (un conflitto va guardato sotto ogni aspetto poiché da questo è possibile iniziare un percorso che porta ad un livello superiore di consapevolezza e di crescita), alle esperienze attuali o pregresse che possono avere un’influenza sulla relazione di attaccamento tra partners e più in generale nella famiglia.

La psicoterapia familiare si sviluppa lungo un percorso in cui sono protagonisti tutti i componenti di una famiglia (si propone la presenza anche dei componenti della famiglia di origine se necessario) quando sia necessario riportare le relazioni interne ad uno stato di maggiore equilibrio e risolvere eventuali conflitti fra i diversi componenti del gruppo familiare. Sovente il comportamento-problema di uno dei componenti della famiglia è solo una spia ed è necessario approfondire anche altri aspetti delle relazioni tra familiari per dipanare nodi non risolti e talvolta nemmeno riconosciuti.

Psiconcologia: presa in carico del paziente nella fase di accertamento, diagnosi, terapia (pre e post-chirurgica) e della recidiva delle malattie oncologiche, sostegno ai familiari.

Ipovisione: presa in carico del paziente nella fase della diagnosi, momento in cui comunicazione e prognosi causano generalmente uno stato di profondo sconforto, forte squilibrio, paura, senso di inutilità per la perdita della capacità visiva, sostegno del paziente nella fase della malattia.

Emdr: è un metodo psicoterapico strutturato che facilita il trattamento di diverse psicopatologie e problemi legati sia ad eventi traumatici, sia ad esperienze più comuni ma emotivamente stressanti. http://emdr.it/

Si utilizza nei disturbi derivanti da:

Trauma maggiore:

  • maltrattamento, eventi traumatici della strada (sia sull’evento, sia sul ricordo traumatico, sia sui disagi fisici eventualmente presenti)
  • malattie gravi: ictus, infarto del  miocardio
  • malattie oncologiche: la diagnosi, il periodo di cura, il periodo di remissione
  • malattie degenerative

Trauma minore: lutto, depressione, difficoltà relazionali sociali e lavorative.